forumambientalista

Pompei, gli scavi vengono giù ma per il governo non c’è nessun degrado

In Senza categoria on novembre 6, 2010 at 6:30 pm

E’ crollata la

Domus dei Gladiatori sembra per infiltrazioni d’acqua al suo interno. Ma in tanti, da tempo, denunciano lo stato di degrado ed incuria in cui verserebbe il sito archeologico più visitato del mondo

 

 

 

anfiteatropompeii Pompei, gli scavi vengono giù ma per il governo non cè nessun degradoE’ proprio di stamattina la notizia del crollo dell’intera Domus dei Gladiatori, così chiamata perché al suo interno si allenavano gli atleti guerrieri prima dei loro “spettacoli” nel grande anfiteatro dell’antica Pompei. Forse è dovuto alle infiltrazioni d’acqua che hanno fatto seguito alle pesanti piogge cadute nei giorni passati sull’intera area, ma forse c’è chi avanza il sospetto che ci sia una ragione più profonda, “ab imis” come dicevano gli antichi romani, riconducibile al degrado in cui versano molti scavi di uno dei siti archeologici più noti ed importanti del mondo.

QUESTA VOLTA IL VESUVIO NON C’ENTRA – Secondo quando si è appreso, Il crollo, sarebbe avvenuto intorno alle ore 6 di questa mattina ed è stato notato dai custodi appena arrivati al lavoro verso le ore 7.30. L’area è  stata subito transennata e pertanto, adesso, non è possibile accedervi. In un primo momento si era parlato del crollo parziale di un solo muro portante, in realtà il danno sarebbe molto più grave visto che le ultime notizie parlano del crollo di tutta l’antica struttura. La Domus è situato sulla via principale dell’antica città romana, quelle denominata via dell’Abbondanza, quella tanto per intenderci maggiormente percorsa dai turisti ed immortalata in decine di scatti, che porta appunto in direzione della Porta dell’ Anfiteatro. La direzione degli scavi, sembra, si sia subito premurata di predisporre percorsi alternativi alle tante comitive di visitatori – di cui moltissimi stranieri – che, quotidianamente, affollano gli scavi, impedendo nel contempo però, l’ingresso ai giornalisti ed ai cineoperatori. Secondo quanto hanno dichiarato i custodi dell’area, le cause del cedimento strutturale sarebbe da addebitare alle infiltrazioni d’acqua. “Questa mattina presto – raccontano i sorveglianti della struttura  – è crollato prima il muro della Domus, e poi, data la pesantezza del soffitto che è in cemento armato, è crollata l’intera Domus dei Gladiatori. Sembra che siano state le infiltrazioni d’acqua a causare il danno”. Certo, la pioggia è piovuta pesantemente nei giorni scorsi, ma secondo altri questa come altre strutture all’interno del sito archeologico verserebbero in uno stato di degrado e di incuria.

gladiatore Pompei, gli scavi vengono giù ma per il governo non cè nessun degradoUN CROLLO CHE VIENE DA LONTANO? – Noi di Giornalettismo già ci siamo occupati degli scavi archeologici pompeiani in un articolo del marzo scorso (quindi ben prima delle piogge degli ultimi giorni), dove riportammo la denuncia dell’ex Consigliere regionale  Tonino Scala sullo stato in cui versa il famoso sito archeologico. La situazione che ci raccontò allora già appariva piuttosto preoccupante. “Commissariare Pompei non è servito a riportare l’area in un alveo di piena legalità e di rispetto delle regole, perché quest’atto non è stato il frutto di un progetto meditato, perseguito con continuità. Al momento direi che manca proprio un progetto, non esiste o, almeno, non c’è dato modo di conoscerlo”. Così, l’allora Onorevole regionale denunciava pubblicamente la decisione presa dal ministro Sandro Bondi di commissariare il sito archeologico.  E non solo. La parlamentare del Pd, Luisa Bossa sbotta alla Camera: ”Sono mesi che denuncio, con interrogazioni e articoli, il degrado allarmante degli scavi di Pompei. Il gravissimo crollo di stamattina è la dimostrazione che il Governo e il ministro Bondi hanno sottovaluto la situazione e raccontano, da tempo, un bel po’ di sciocchezze”. Secondo quanto riportava il quotidiano napoletano Il Mattino lo scorso 6 marzo, gli scavi sono rimasti incustoditi e per un paio d’ore alla mercé dei turisti. “Poco lontano, tra le antiche vestigia, i visitatori circolavano liberamente tra le ”insulae” e le famose Ville restate, come detto, prive di custodia. Chiunque, quindi, avrebbe potuto penetrare negli Scavi. Curiosi, vandali o peggio ancora ladri d’opere d’arte che avrebbero potuto staccare un mosaico oppure impadronirsi di una statua e così portarsela via. Di certo, molti turisti sono saliti sui ruderi di alcune colonne, in posa come antiche statue romane, per farsi immortalare in una foto-ricordo”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: