forumambientalista

Ecco quanto bevono le case Italiane

In Senza categoria on novembre 29, 2011 at 11:14 am
Gli edifici disseminati lungo la Penisola consumano il 36% del fabbisogno di energia complessivo nel nostro paese. Con le riqualificazioni energetiche si potrebbero risparmiare milioni di tonnellate di petrolio
Le case e i palazzi italiani sono un “colabrodo” energetico: consumano addirittura il 36% del fabbisogno di energia complessivo del nostro paese. Lo ha calcolato il primo “Energy efficiency report”, la ricerca sull’efficienza energetica in Italia elaborata dall’Energy and strategy group della School of management del Politecnico di Milano.
Il lavoro ha preso in esame le prestazioni energetiche di numerose categorie di edifici, residenziali e non: uffici, scuole, università, ospedali, alberghi, ristoranti, industrie e supermercati.
Il patrimonio immobiliare italiano, hanno scoperto gli esperti del Politecnico, è stato costruito per il 70% prima che venissero varate le prime norme sull’efficienza energetica.
Un quarto degli edifici, inoltre, non ha mai subito neanche un intervento di riqualificazione.
Per questo sui quasi 14 milioni di edifici esistenti in Italia “è indispensabile promuovere l’adozione di tecnologie di efficientamento energetico”, spiegano. Tecnologie che il report suddivide in diverse categorie a seconda della loro efficacia.
Innanzitutto ci sono gli interventi convenienti in qualsiasi contesto di adozione, come illuminazione a basso consumo energetico, caldaie a condensazione, pompe di calore e caldaie a biomasse. Poi ci sono le tecniche che è consigliabile adoperare solo in caso di costruzione di nuovi edifici, come la building automation e le chiusure vetrate, per esempio. Infine, il report individua gli interventi, come l’installazione di impianti rinnovabili, per i quali non esiste la convenienza assoluta dell’investimento.
Adottando opportunamente le diverse tecnologie, spiegano gli esperti, in Italia si potrebbero risparmiare circa 44 milioni di tep (tonnellate equivalenti di petrolio) entro il 2016. Dal punto di vista del consumo elettrico, in più, si potrebbero ridurre gli sprechi di circa 21,6 Terawattora.
È molto più elevato il potenziale risparmio energetico legato ai consumi termici, che potrebbe raggiungere i 118 TWh. Nel complesso, conclude l’Energy efficiency report, l’efficientamento del patrimonio edilizio nazionale potrebbe permettere all’Italia di risparmiare oltre 21 milioni di tep, una quantità superiore del 30% rispetto al valore indicato nel Piano d’azione per l’efficienza energetica. 
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: