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Ridurre il “peso” della nostra pattumiera

In Senza categoria on dicembre 14, 2011 at 10:30 am

Cosa c’è dentro il sacchetto dei rifiuti della nostra pattumiera? Cosa possiamo ancora togliere, e dunque non portare in discarica, per aumentare la differenziata e migliorare l’Ambiente?

A questi interrogativi è stata data una risposta a Monsano, presso la Sala Consigliare del Comune. In collaborazione con il Consorzio CIR33 e i suoi ispettori ambientali, le associazioni locali e i cittadini, sono stati letteralmente aperti dei sacchetti del “grigio” indifferenziato, la componente “scarto” della raccolta differenziata “porta a porta” spinto (attuata dal Comune da aprile 2007, primo nella provincia), quella destinata alla discarica, e svolta una selezione dei materiali presenti in quantità maggiori, con una loro pesatura, calcolandone le percentuali nel peso totale presente nel sacchetto, percentuali poi rese pubbliche. Si è cercato così di capire se ci sono componenti e materiali che possono invece essere ulteriormente differenziati, diminuendo il peso del sacchetto del rifiuto, anche in previsione di un futuro passaggio alla tariffa (“paghi quanto rifiuto produci…) in luogo della attuale TARSU (tassa calcolata in base alla superficie degli immobili delle utenze).

“Soprattutto – ribadiscono il Sindaco Fioretti e l’Assessore all’Ambiente Dantiquesta iniziativa, inedita nelle Marche, ha avuto lo scopo di aumentare la consapevolezza dei cittadini su cosa realmente gettano nella loro pattumiera come rifiuto, e se possono ancora migliorare le loro abitudini e stili di vita…”.

Su 17 kg selezionati, ben 11,5 erano destinati all’organico (9kg erano di carcasse di animali, probabilmente prodotte in campagna…); 2,5 di un locale pubblico, anch’essi non correttamente differenziati, e quindi soggetti a verbale, visto che vi erano presenti gli scontrini fiscali; 0,5 carta; il resto, “grigio”, da destinare in discarica.

Dunque, circa il 70/80% del materiale visionato potava essere differenziato, e il restante 20/30% era da destinare in discarica. Oltre ad un aumento della percentuale di differenziata, la corretta “gestione” dei rifiuti esaminati avrebbe comunque comportato una minore spesa riguardo il conferimento in discarica. Un’esperienza concreta, che ha dimostrato anche ai cittadini presenti le corrette modalità di separazione dei materiali, disponibile per tutti nel formato video su “You Tube” e sulla pagina Facebook del Comune.

L’Amministrazione comunale intende ringraziare i propri cittadini, per la collaborazione costante e la sensibilità sempre maggiore dimostrata in questi anni, con risultati lusinghieri in termini di percentuale di raccolta (dal 12% del 2006 a più del 62% previsto nel 2011). Ma, soprattutto, per i datti eccellenti riguardanti la diminuzione dei rifiuti conferiti in discarica (dalle 1524 tonnellate nel 2006 alle 472 del 2010) e il materiale recuperato (dalle 216 tonnellate nel 2006 alle 773 nel 2010). Dati che confortano, e che dimostrano che i cittadini stanno conseguendo la giusta consapevolezza circa la migliore gestione della “risorsa rifiuto”, con una accresciuta attenzione anche alle proprie abitudini quotidiane.

Per tali motivi, il Comune è stato insignito anche quest’anno del Premio “Meno Rifiuti – Speciale Prevenzione”, istituito da Regione Marche, Legambiente Marche, ANCI, UPI, Unioncamere Marche e Federambiente.

Protagonista dell’iniziativa, con Comune, cittadini, associazioni (Pro Loco, Avis, etc) e Ispettori ambientali CIR33, è stato Roberto Cavallo, uno dei maggiori esperti europei di rifiuti, componente dell’Osservatorio comunale “Rifiuti Zero”, Presidente della Coop. ERICA e dell’AICA (Associazione Internazionale Comunicatori Ambientali), e artefice inoltre della “Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti”, dal 20 al 27 novembre scorsi, con migliaia di iniziative nei Paesi dell’Unione Europea.

Roberto Cavallo ha presentato in serata, sempre in Municipio, il suo ultimo libro “Meno 100kg – ricette per la dieta della nostra pattumiera”.

Il libro racconta come si può ridurre la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro. Alternando l’approfondimento scientifico con racconti e aneddoti, Cavallo passa al setaccio le azioni che compongono la nostra quotidianità, e per ognuna ci indica come ridurre la quantità di spazzatura che potrebbe generarsi.

Dai detersivi alla spina all’acqua del rubinetto, dai trucchi per ottenere il compost direttamente a casa propria all’uso degli eco pannolini. Dagli uffici che risparmiano carta ed elettricità alle “feste di compleanno a zero rifiuti”. Con risultati sorprendenti: perché se è vero che si producono ancora troppi rifiuti, è anche vero che ridurli è facile, vantaggioso e pure divertente

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